Micron Document
██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝


🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b

🔍 Search

¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯

AMX-13 VCI
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
Lmwdq'mwdgAMX-13 VCI (sigla per mwdwVéhicule de Combat d'Infanterie), anche noto come mweaAMX-VCI, mweqAMX-12 o mwegModel 1956, è un mwewveicolo da combattimento della fanteria sviluppato in mwfaFrancia a partire dal 1956. È un derivato del mwfqcarro armato leggero mwfgAMX-13.

Fu uno dei primi modelli della categoria dei veicoli da combattimento della fanteria e, insieme al mwgatedesco-occidentale mwgqHS.30 progettato nel medesimo periodo, il primo della sua categoria a essere sviluppato in un paese dell'mwggEuropa occidentale. Con circa 3.400 esemplari prodotti dalle fabbriche francesi (anche in varie versioni migliorate e per compiti specifici), l'AMX-13 VCI è stato adottato come mezzo standard della fanteria meccanizzata dall'mwgwArmée de terre francese, venendo rimpiazzato negli anni 1970 dal più moderno mwhaAMX-10P; il veicolo conobbe un buon successo internazionale venendo esportato in svariate nazioni della mwhqNATO (mwhgBelgio, mwhwItalia e mwiaPaesi Bassi), dell'mwiqAmerica Latina e dell'mwigAsia, presso alcune delle quali è ancora in servizio.

Contents

Storia
Attuali
Passati
Note

──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────

Storia

Nel 1948 la ditta francese GIAT Industries (oggi mwlaNexter) sviluppò e mise in produzione per l'mwlqArmée de terre un mwlgcarro armato leggero aviotrasportabile, divenuto l'mwlwAMX-13; il mezzo ebbe un buon successo, venendo adottato in numerosi esemplari in patria e conoscendo una notevole diffusione all'estero.

Dal compatto scafo dell'AMX-13 iniziarono a essere sviluppate una serie di varianti e mezzi speciali tra cui (all'inizio degli anni 1950) la variante trasporto truppe, ottenuta sbarcando la torretta del carro originale e realizzando sul retro del mezzo un ampio scomparto chiuso. I primi prototipi dell'AMX-13 VTT (dal mwmqfrancese mwmgVéhicule de Transports de Troupes, "mwmwveicolo trasporto truppe"), poi divenuto AMX-13 VCI (mwnaVéhicule de Combat d'Infanterie, "veicolo da combattimento della fanteria"), furono assemblati nel 1955, con la produzione in serie iniziata nel 1957cite-ref-foss-1-1[1].

Inizialmente la produzione del mezzo fu assegnata all'arsenale militare di Roanne, ma fu in seguito riassegnata agli impianti della Creusot-Loire di mwpaChalon-sur-Saône; la produzione, proseguita fino agli anni 1970, portò all'assemblaggio di un totale di 3.400 veicolicite-ref-army-guide-3-0[3].

Tecnica

Lo scafo dell'AMX-13 VCI è lungo 5,7 metri, largo 2,67 metri e alto 2,41 metri, con una luce da terra di 0,48 metri; il peso in ordine di combattimento si aggira sulle 11,5 mwrwtonnellate. Il treno di rotolamento è composto da cinque ruote portanti in acciaio, una ruota motrice anteriore e una di rinvio posteriore, con quattro rulli guidacingolo superiori; un sofisticato sistema di mwsasospensioni a barre di torsione, bracci oscillanti con tamponi paracolpi e mwsqammortizzatori idraulici (uno per ciascuna ruota portante tranne quella centrale) conferisce al mezzo ottime prestazioni fuoristrada, con la capacità di superare pendenze del 60%, gradini alti 0,65 metri e trincee larghe 1,6 metri. L'AMX-13 VCI non è anfibio, ma può comunque superare un guado profondo fino a un metrocite-ref-foss-1-2[1]cite-ref-cappellano-73-4-0[4].

Il motore originario era un SOFAM Model 8Gxb a 8 cilindri alimentato a mwvwbenzina, con una mwwapotenza di 245 mwwqcavalli; le prestazioni vedevano una velocità massima di 60 km/h e un'autonomia su strada di 300-360 chilometricite-ref-cappellano-72-5-0[5]. I modelli più recenti del mezzo furono poi dotate di un mwxgmotore diesel Detroit Diesel modello 6V-53T, che fece salire la velocità massima a 64 km/h e l'autonomia su strada a 500 chilometricite-ref-foss-1-3[1].

Il motore, come sul carro AMX-13 originario, è collocato anteriormente nello scafo, con il pilota seduto al fianco di esso sul lato sinistro del mezzo; alle spalle di esso vengono poi gli alloggiamenti per gli altri due membri dell'equipaggio (il mitragliere sulla sinistra e il comandante/operatore radio sulla destra), e quindi il vano trasporto truppe capace di ospitare fino a dieci soldati completamente equipaggiati. L'accesso al vano di carico è garantito da due portelli rettangolari sul retro del mezzo e quattro portelli laterali (due per lato), oltre a una botola circolare per il mitragliere e una per il posto di pilotaggio; un totale di sei feritoie (due per lato e due sui portelli posteriori) consente ai soldati ospitati nel vano di carico di fare fuoco con le loro armi leggere dall'interno del mezzocite-ref-cappellano-72-5-1[5]. La visuale all'esterno è data da due iposcopi fissi sopra la postazione del pilota e da cinque iposcopi fissi disposti attorno alla botola del comandantecite-ref-cappellano-70-2-1[2].

L'armamento originario del mezzo era rappresentato da una mwbqmitragliatrice AA-52 in mwbwcalibro 7,62 mm o una mitragliatrice mwcaBrowning M2 calibro 12,7 mm; l'arma era installata su un perno in una postazione scoperta sopra la botola del mitragliere, con un ampio settore di tiro in alzo (da -10° a +78°) che ne consentiva l'impiego anche in funzione antiaereacite-ref-cappellano-73-4-1[4]. Vari modelli modernizzati sostituirono poi la postazione scoperta dell'arma con una piccola torretta monoposto chiusa; alcuni degli ultimi modelli del mezzo videro la sostituzione della mitragliatrice con un più potente mwdqcannone automatico da 20 mmcite-ref-foss-1-4[1]. La corazzatura, realizzata in mwegalluminio balistico, raggiunge uno spessore massimo di 30 mmcite-ref-cappellano-70-2-2[2].

Versioni

Nel corso della sua lunga carriera, il progetto dell'AMX-13 VCI è stato più volte modificato per dare vita a versioni modernizzate o varianti specializzate del mezzo. Oltre alle versioni modernizzate sotto il profilo della motorizzazione e dell'armamento, modifiche varie hanno portato allo sviluppo di varianti per compiti specificicite-ref-foss-1-5[1]:

• veicolo posto di comando (AMX-PC), dotato di sistemi di comunicazione più avanzati;
• veicolo di controllo del tiro per l'artiglieria (AMX-RATAC), dotato di sistemi mwjaradar per l'acquisizione dei bersagli;
• ambulanza corazzata (AMX-VTB);
• veicolo da combattimento del mwjwgenio (AMX-VCG), dotato di una lama da mwkabulldozer, una gru e un argano idraulico oltre a vari equipaggiamenti del geniocite-ref-6[6];
• mezzo da trasporto materiali;
• veicolo porta-mwlwmortaio (AMX-VCPM);
• veicolo lanciamissili, armato con missili anticarro mwmqNord SS-11.

Utilizzatori

Attuali

mwog mwowArgentina

• In servizio con l'mwpgEjército Argentino in circa 30 esemplaricite-ref-army-guide-3-1[3].

mwrq mwrgCipro

• In servizio con la mwsqGuardia nazionale cipriota in sedici esemplaricite-ref-army-guide-3-2[3].

mwua mwuqEcuador

• In servizio con l'mwvaEjército Ecuatoriano in 60 esemplaricite-ref-army-guide-3-3[3].


• In servizio con l'mwxwEsercito degli Emirati Arabi Uniti in sei esemplaricite-ref-army-guide-3-4[3].

mwzg mwzwIndonesia

• Acquistò circa 200 esemplari negli anni 1960 per il mw0gTentara Nasional Indonesia-Angkatan Darat, alcune decine sono ancora in serviziocite-ref-army-guide-3-5[3].

mw2q mw2gMessico

• In servizio con l'mw3qEjército Méxicano in 406 esemplari, mezzi di seconda mano ceduti dal Belgiocite-ref-army-guide-3-6[3].

mw5a mw5qQatar

• In servizio con l'Esercito del Qatar in 33 esemplaricite-ref-army-guide-3-7[3].

mw7w mw8aSudan

• In servizio con le mw8wForze armate sudanesi in cinque esemplaricite-ref-army-guide-3-8[3].

mw-g mw-wVenezuela

• In servizio con l'mw-gEjército Nacional de la República Bolivariana de Venezuela in 25 esemplaricite-ref-army-guide-3-9[3].

Passati

mwaqy mwaqcBelgio

• Acquistò a partire dal 1969 più di 550 esemplari del mezzo per l'mwaqoEsercito belga, comprese varie varianti specializzate, per rimpiazzare il trasporto truppe statunitense mwaqsM75 all'epoca in servizio; l'AMX-13 VCI fu a sua volta rimpiazzato nel corso degli anni 1980 da veicoli statunitensi mwaqwM113 e mwaq0AIFVcite-ref-7[7].

mwarq mwaruFrancia

• In servizio con l'mwargArmée de terre dal 1957, a partire dal 1973 fu progressivamente ritirato venendo rimpiazzato dal più moderno mwarkAMX-10Pcite-ref-foss-1-6[1].

mwasa mwaseItalia

• Nel 1960 acquistò dalla Francia 509 esemplari del mezzo (anche nelle versioni posto di comando e trasporto materiali) per rimpiazzare i semicingolati dell'epoca della mwasqseconda guerra mondiale ancora in uso nei reparti meccanizzati dell'mwasuEsercito Italiano; poco apprezzato a causa della sua meccanica complessa e di difficile riparazione, rimase in linea solo pochi anni e a partire dal 1964 fu rimpiazzato dall'M113 statunitensecite-ref-cappellano-70-2-3[2].

mwasw mwas0Libano

• Ricevette tra il 1971 e il 1990 circa 75 esemplari di surplus dalle dotazioni dell'Armée de terre per equipaggiare le unità dell'mwataEsercito libanesecite-ref-army-guide-3-10[3]; i mezzi sono ormai stati sostituiti dall'M113 e dall'AIFV.

mwatc mwatgPaesi Bassi

• Acquistò a partire dal 1963 circa 600 esemplari del mezzo (anche in varie versioni specializzate) per equipaggiare i reparti meccanizzati del mwatsKoninklijke Landmacht; gli esemplari in servizio furono rimpiazzati a partire dal 1978 con lo YPR 765 (versione olandese dell'AIFV)cite-ref-8[8].

Note

cite-note-foss-11. mwavimwavmFoss,mwavq pp. 174-175.
cite-note-cappellano-70-22. mwav4mwav8Cappellano et al.,mwawa p. 70.
cite-note-army-guide-33. mwaxg(mwaxkmwaxoEN) mwaxsmwaxwAMX VCI, su mwax0army-guide.com. mwax4URL consultato il 4 dicembre 2019.
cite-note-cappellano-73-44. mwayqmwayuCappellano et al.,mwayy p. 73.
cite-note-cappellano-72-55. mwaywmway0Cappellano et al.,mway4 p. 72.
cite-note-66. mwazi(mwazmmwazqFR) mwazumwazy1964 AMX 13 VCG, su mwazcchars-francais.net. mwazgURL consultato il 4 dicembre 2019.
cite-note-77. mwazw(mwaz0mwaz4NL) mwaz8mwaaaAMX-13 VTT, su mwaaenl.milpedia.org mwaai(archiviato dall'mwaamurl originale il 3 aprile 2011).
cite-note-88. mwaac(mwaagmwaakNL) mwaaomwaasAMX voertuigen in deKoninklijke Landmacht, 1961-1983 (mwaawmwaa0PDF), su mwaa4collectie.legermuseum.nl mwaa8(archiviato dall'mwabaurl originale il 10 aprile 2011).

Bibliografia

• citerefcappellano-et-alFilippo Cappellano, Fabrizio Esposito e Daniele Guglielmi, Mezzi corazzati e blindati dell'Esercito Italiano 1945-2015 - Parte 2ª, in Storia Militare Dossier, n. 25, Parma, Edizioni Storia Militare, maggio-giugno 2016, ISSN 2279-6320.
• citereffossChris Foss, Carri armati moderni, Milano, Antonio Vallardi Editore, 1996, ISBN 88-11-94029-X.

Altri progetti

Altri progetti

• Wikimedia Commons

• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su AMX-13 VCI

Collegamenti esterni

• mwabk(FR) mwaboGalleria fotografica su chars-francais.net